giovedì 1 dicembre 2016

Nidi tra leggi e bandi: parola a Giuseppina Morolli di Uil











Oggi si pubblica il bando che vede l'esternalizzazione di 5 scuole d'infanzia e un nido a Rimini. Tra qualche giorno, esattamente il 6 dicembre, torneremo a festeggiare la 1044, la legge che istituì tutti i nidi in Italia. Intanto la nostra regione Emilia-Romagna riscrive un'altra legge, quella che regola i servizi 0-3. Insomma ci sono tanti temi vicini e importanti per i nidi. oggi abbiamo incontrato la sindacalista Giuseppina Morolli di UIL che sta seguendo in prima persona la complessa situazione di Rimini e che ha una visione complessiva dello scenario nazionale.

mercoledì 30 novembre 2016

Longhena: il (non) stradario dello scontento




Manca ancora qualche mese all’apertura delle iscrizioni alla scuola primaria, ma basta conoscere anche un solo un pugno di genitori di bambini e bambine che frequentano l’ultimo anno di scuola dell’infanzia per sapere che la ricerca della scuola che ospiterà i loro figli per i prossimi cinque anni è già iniziata. Su questo tema a Bologna la notizia del giorno è la delibera con cui la Giunta comunale ha stabilito il nuovo bacino d’utenza delle scuole Longhenache per anni è stata “scuola all’aperto”, una scuola pensata per i bambini con problemi di salute a cui avrebbe giovato un contesto scolastico immerso nel verde dei colli bolognesi. Questo faceva di Longhena una scuola della città, non inserita negli stradari. Le scuole all’aperto non esistono più dal 1994 ma Longhena è rimasta una scuola “diversa” se non altro perché è stata mantenuta la scelta di non farne una scuola di stradario.

martedì 29 novembre 2016

Trieste: vaccinazione obbligatoria per nidi e materne


A meno di una settimana dall’approvvazione della legge da parte dell’EmiliaRomagna, Trieste sceglie la strada della vaccinazione obbligatoria e la estende anche alle scuole materne comunali e convenzionate. I genitori che iscriveranno i propri bambini ai nidi e alle scuole dell'infanzia dovranno presentare un'autocertificazione in cui dichiareranno di averli sottoposti alle vaccinazioni antidifterica, antipoliomelite, antiepatite B e antitetanica. L'amministrazione si dice pronta ad attivare controlli a tappeto. 

lunedì 28 novembre 2016

La scuola apre senza maestre
















Cronaca cittadina. Venerdì c'è stata una giornata tutta speciale per i piccoli studenti di una scuola d'infanzia di Viareggio. In aula non c'erano le solite maestre e non nemmeno delle supplenti,  ma delle signore dell'amministrazione comunale che hanno animato la giornata come hanno potuto. Non si tratta di un incontro programmato o di qualche nuova sperimentazione didattica. Si tratta di vera emergenza. Un'emergenza che dura da anni e da cui Viareggio non riesce a riemergere. La storia è appassionante e degna della trama di un romanzo di fine Ottocento. Questa volta però i piccoli protagonisti, non sono ospiti in un collegio, o in un orfanotrofio, ma sono "studenti" di scuole d'infanzia e nidi di una cittadina agiata. Un quadro della "serena" provincia italiana. 

venerdì 25 novembre 2016

Prevenzione alla violenza: comincia dal nido

BoNidi














Oggi è la giornata contro la violenza delle donne. Sono contenta che si sia istituito un giorno per narrare quello che è vero che è reale e che succede tutti i giorni. Ogni  femmina sa che succede, ma spesso non racconta, non discute, non svela. La violenza sulle donne ha molte facce, c'è quella violenza che arriva all'eliminazione come ricorda oggi la nostra presidente Laura Boldrini e capita spesso. Ogni due giorni una donna muore per mano di un uomo che dovrebbe amarla. Poi c'è un'altra violenza più sottile, continua e quotidiana, che avviene per strada, nelle case e nei luoghi pubblici. La violenza dei commenti e delle toccate... la violenza quella degli esibizionisti, che poverini saranno anche malati, ma fanno male e fanno violenza reale anche sui bambini. Di questa seconda violenza personalmente potrei scrivere un libro di diverse pagine. E' iniziata da quando ero bambina e un estraneo mi ha fermata per strada per chiedere un'informazione e intanto mi facevano vedere il membro che teneva

giovedì 24 novembre 2016

I nidi e il terremoto. Tanti progetti educativi.















Bambini che costruiscono con fango, foglie e rametti. Bambini che continuano a frequentare il nido nonostante la paura del terremoto. Genitori che mandano i bambini al nido nonostante tutto. Abbiamo incontrato Francesca Ciabotti pedagogista e formatrice e responsabile del progetto educativo degli AgriNido nelle Marche, l'abbiamo incontrata per farci raccontare come continua la vita nei servizi e Francesca inizia prontamente a raccontare e racconta con estrema lucidità e sintesi. “Dopo il 30 ottobre l’attenzione dei media è scemata eppure il terremoto ha cambiato le nostre vite. I danni non si sono concentrati nella zona del cratere, sono estesi a tutta la nostra regione e ci vorrà molto, molto tempo, forse anni, per risanare la situazione.”

mercoledì 23 novembre 2016

Una nuova legge per i nidi in Emilia Romagna

BoNidi














Via libera dell'assemblea regionale. Ieri è stata approvata una nuova legge per i servizi educativi 0-3 in Emilia Romagna. Così si manda in pensione la 1/2000, una legge che ha semplicemente fatto storia ed è stata presa a modello da tante altre regioni. Il cambiamento lo dobbiamo alla vicepresidente E-R  Elisabetta Gualmini che dichiara "la legge è stata scritta dopo aver ascoltato amministratori, operatori, educatori in tanti contesti". Sull'ascolto ci sarebbero molte obiezioni possibili, così come si potrebbero aprire attente valutazioni sulla norma. Le faremo. E le faremo con più esperti del settore, prima però dobbiamo aspettare il testo definitivo che non è ancora pubblico. Intanto possiamo indicare le novità generali e tentare di capire le ragioni del NO del M5S e le proteste dell'associazione Codacons.