mercoledì 22 febbraio 2017

Minori in protesta: vogliamo andare a scuola!















E’ successo il 15 febbraio scorso in un centro di prima accoglienza per Minori stranieri a Cassano delle Murge, in Puglia. Il Garante dell’infanzia Filomena Albano e altri delegati in visita, sono stati tenuti in ostaggio, per circa un ora, dai ragazzi. “Vogliamo andare a scuola” chiedevano a gran voce. E per sedare la sommossa sono dovute intervenire le forze dell’ordine. La notizia ha fatto il giro dei media e poi è stata messa nel dimenticatoio. Il centro di Cassano ha aperto da pochi mesi e in poco tempo si sono verificati più casi di disordine. A dicembre alcuni educatori hanno chiamato il pronto intervento per un tso (ricovero psichiatrico forzato) di un ragazzo. I medici però una volta sul posto, non hanno proceduto al ricovero. Altri ragazzo del centro sono intervenuti in sua difeso mentre lui chiedeva di andare a Milano. Ma oggi il ragazzo è ancora nel centro chiedo a Francesco Monopoli uno dei gestori della struttura “Si, è ancora con noi. Ci tengo però a specificare che non abbiamo chiamato per un tso ma per avere aiuto. Comunque la domanda mi pare poco rispettosa nei confronti dei ragazzi. Qui la situazione è delicata e molto difficile. Sono molti i ragazzi ad avere difficoltà e squilibri emotivi. Loro vogliono, e giustamente, iniziare un percorso di integrazione, cosa che in un centro di prima accoglienza, non si può garantire.” Per capire meglio cosa è successo e cosa accadrà  abbiamo incontrato Rosy Paparella, Garante per la regione  Puglia anche lei sequestrata lo scorso 15 febbraio.

martedì 21 febbraio 2017

A Roma gli stati generali di classe capovolta, la didattica 3.0 che piaceva a De Mauro



Non solo nidi
Gli insegnanti che si riconoscono nella didattica capovolta si sono dati appuntamento a Roma: qui, infatti, il 24 febbraio si terrà il terzo convegno internazionale della classe capovolta.  Professori, maestri, pedagogisti ed accademici si confronteranno su "Imparare ad imparare", il tema che farà da filo conduttore alla giornata.
Il convegno è promosso dall'associazione Flipnet in collaborazione con la Fondazione Mondo digitale. Tanti i temi che saranno affrontati dai relatori,una squadra ampia e variegata che spazia da Jon Bergmann, pioniere insieme a Aaron Sams di questo modello di didattica, ad Anna Maria Testa.

lunedì 20 febbraio 2017

Lettera di una mamma impudente...

 

















Carissima BolognaNidi, ti scrivo per sottoporti una riflessione su alcuni episodi, apparentemente slegati tra loro. Si è discusso tanto un anno fa, sull'opportunità di aprire gli asili nido anche la notte: luoghi confortevoli dove relegare bambini con genitori super-impegnati o super-vessati dai propri datori. Si è discusso tanto, più di recente, apprendendo che il 2015 è stato l'anno con la più bassa natalità dai tempi dell'Unità d'Italia, per poi trovarsi con un 2016 peggiore. Per mostrare di voler arginare la denatalità, il nostro Ministero della Salute ha escogitato un improbabile Piano per la Fertilità” con Fertility Day associato, che tante ire funeste ha scatenato (tra cui la

venerdì 17 febbraio 2017

Al nido? Prima i Veneti...














Cronaca cittadina. Ci sono due cose che trovo particolarmente divertenti in questa notizia. La prima è il giorno, la seconda è la motivazione. Di cosa stiamo parlando? Della legge varata dalla regione Veneto che di fatto esclude tanti bambini dai nidi. La nuova legge modifica i criteri di accesso a favore di "chi paga le tasse da almeno 15 anni alla regione" (forse tra un po' si farà anche un test di conoscenza del dialetto??). Il testo di legge è stata approvata, casi della vita,  proprio il giorno dedicato all'amore: il 14 febbraio dell'anno 2017. La cosa che mi diverte di più però sono le parole con cui la "politica" Giovanna Negro accompagna la legge "Riteniamo che si debbano privilegiare quei cittadini che dimostrino di avere un serio legame con il territorio della nostra Regione». Forse la Negri non sa che i bambini appena nati non sanno nemmeno dove sono nati...In una regione dove i servizi educativi raggiungono, a mala pena, il 10% della potenziale copertura, in una regione dove fino all'altro giorno, migravano frotte di NON VENETI da tutto il mondo per lavorare, ecco i politici non rispondendo in nessun modo alla necessità reale e prevedibile: di aprire altri servizi, ma si coprono dietro il razzismo che impone "Prima i Veneti!" Complimenti alla Negri al collega Maurizio Conte e ai tanti che hanno votato a favore.
Ad ogni modo presto o tardi la legge arriverà sul tavolo di un giudice. Allora la ragione Veneto e tutti i suoi cittadini, anche quelli che non pagano le tasse meno di 15 anni, dovranno pagare, non tanto indirettamente come credono, queste scelte razziste.
Forse così la prossima volta, quando si tornerà a votare, i cittadini, si renderanno conto che la politica non si fa sul sentire comune, sui mal di pancia, o sui pensieri da bar, ma sulle reali priorità delle persone. Tra i tanti esclusi ci saranno anche i miei giovani amici, che da Bologna, hanno scelto di tonare a vivere in Veneto per dare maggiore serenità ai loro due figli: l'italianissimo Giuseppe di due anni e il neo nascituro Vittorio.          

mercoledì 15 febbraio 2017

Educhiamo i bambini all'uso (gentile) del web










Parole O-stili è un convegno, un dibattito e un confronto che si svolgerà venerdì 17 e sabato 18 febbraio a Trieste. Ad aprire i lavori sarà presente anche la Presidente della Camera Laura Boldrini. L'argomento centrale è l'uso dei social e il linguaggio, un argomento che in apparenza è molto lontano dai temi del nostro blog, ma si tratta solo di apparenza. Infatti di bambini in rete ce ne sono tanti, ce ne sono sempre di più e sono sempre più piccoli (come ha testimoniato uno studio condotto da Telefono Azzurro). Parole O_Stili ha tante voci, tanti argomenti da proporre e per l’occasione ha creato l’Acchiappatroll. Si tratta di un supereroe virtuale che incarna i valori del convegno e che in questi giorni potete incrociare anche sul canale TV Super. Per ragionare su questo complesso convegno e in generale sul web e infanzia, abbiamo incontrato Daniela Pavone, una professionista della comunicazione che ha lavorato per aziende come Mattel e Disney. Lei coordinerà il tavolo Bambini e social Media fissato sabato 18 tra le 14,30 e le 16,30. Due ore dense di dati, analisi ma anche di esempi pratici e tanta informazione.

martedì 14 febbraio 2017

Quando il cinema entra al nido

In questo mare









Siamo di nuovo alla scoperta della cultura d'infanzia. Oggi ci fermiamo alla Cineteca di Bologna. Qui incontro Elisa Giovannelli responsabile per la rassegna Schermi e Lavagne che ci racconta con voce argentina, parole gentili e misurate, le tante attività e proposte dedicate ai più piccoli. La Giovannelli Ci porta a spasso tra "semplici" cartelloni cinematografici, laboratori creativi, la Cinnoteca, e ci racconta anche di nidi e scuole d'infanzia. Da due anni infatti sono partiti i primi laboratori nei nidi d'infanzia, e i bambini come sempre, dimostrano le loro grandi competenze. Per capire di cosa stiamo parlando vi invito a visionare questi video.  Sono realizzati dai bambini e tra cartoni animati e film la fantasia e la creatività viaggia libera.

Reggio Calabria: riapre il nido comunale di Gebbione.



Cronache cittadine
“Promessa mantenuta”, non possono che essere trionfalistici i toni con cui il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha annunciato l’imminente apertura del nido di Gebbione, popoloso quartiere della città sullo stretto. Il “Piccolo Principe” sarà inaugurato alle 10 del 16 febbraio. La riapertura dei nidi, la cui chiusura aveva portato Reggio Calabria, anche grazie alle proteste dei genitori, sulle pagine dei quotidiani nazionali, era stata annunciata dal sindaco nella tarda primavera del 2015. L’inaugurazione del nido di Gebbione, dato che non sfugge all’opposizione, sarebbe dovuta avvenire a settembre con l'avvio dell'anno scolastico.
La riapertura’comunque, non può che essere una bella notizia. Dei tre nidi chiusi nel 2013, l’unico  ad essere stato riaperto è stato quello del Cedir, il palazzo che ospita il centro direzionale del comune. L’inaugurazione del nido di Gebbione dovrebbe essere seguita a breve da quella del nido di Archi.