mercoledì 29 marzo 2017

Perché tanta ostilità verso i Nidi Convenzionati?










Cronaca cittadina. Ai primi di Aprile si aprirà il bando d'iscrizione per i nidi romani e le polemiche attorno alla vicenda sono tante. Il giunta della Raggi vuole modificare il sistema delle iscrizioni. La precedenza spetta ai nidi comunali che superano 5 a uno i nidi in convenzione. Se le opzioni di possibile scelta saranno sei, le prime 5 scelte dovranno essere nidi comunali e come ultima opzione si potrà scegliere un nido convenzionato. La notizia arriva da un comunicato dei sindacati USB che scrive: “L'obbligatorietà di scelta dei nidi comunali, a parità di costi per l'amministrazione garantirebbe un'offerta educativa di maggior livello rispetto al privato e darebbe la possibilità di stabilizzare quelle centinaia di precarie che da anni garantisco l'esistenza stessa dei nidi capitolini”. E continua “...Sembra che qualcuno - tra i politici- ci stia ripensando e voglia continuare ad alimentare i soggetti privati che in nome del 'dio' profitto mettono da parte i diritti delle operatrici dei nidi convenzionati che si trovano a lavorare con scarsi diritti e stipendi da fame” Già da un po' l’Associazione dei nidi convenzionati Onda Gialla ha lanciato una petizione per fermare i criteri del bando che potete leggere e firmare qui

martedì 28 marzo 2017

Il nido Olivetti chiude: bambini e personale smistati in diverse struttura













Cronaca cittadina. L'asilo Olivetti chiude. Chiude per lavori di ristrutturazione. Chiude per tre anni, ma forse per più tempo...Per ristrutturarlo ci vogliono  1,7 Mln, forse 3...E sono tante le domande che abbiamo rivolto all'assessore Augusto Vino sulla questione: dove verranno ricollocati i bambini? E il personale ? In che tempi? le certezze sono molte poche e il tutto pare molto confuso. Ma una certezza rimane c'è: la chiusura. Il resto è tutto molto difficile. All'opposizione e alla cittadinanza il compito di vigilare con occhi e orecchi ben aperti,  perché se il nido Olivetti è un bene comune per i cittadini e i bambini della città, lo è anche per il paese intero. L'asilo Olivetti ha un interesse artistico, storico e sociale, visto che aprì nel '40 molto prima di qualsiasi altro nido, è un po' il simbolo di tutti i nidi d'Italia.

lunedì 27 marzo 2017

Bologna: sciopero del personale di Ribò, venerdì in classe con il pasto da casa



Venerdì 31 marzo a Bologna, causa sciopero, si andrà a scuola con il pasto portato da casa. A comunicarlo è con una nota l'amministrazione. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato per il 31 marzo uno sciopero che coinvolge anche i lavoratori della ristorazione collettiva. Il servizio di refezione scolastica dunque non sarà fornito e la tariffa non verrà addebitata: le famiglie pertanto non dovranno effettuare nessuna segnalazione.  Nella nota, che il Comune sta diramando a tutte le scuole, si invitano i genitori a fornire ai bambini pasti composti da cibi non deperibili. 

Foto wikimedia 

sabato 25 marzo 2017

Savona:dai posti nido al pasto da casa, tutti i fronti del Comitato Genitori


Quaranta posti inmeno, tariffe più alte e orari lunghi cancellati. Queste alcune delle decisioni prese dall’amministrazione comunale di Savona in tema di nidi. Scelte che non sono piaciute ai genitori o almeno ad un folto gruppo di mamme e papà. Le famiglie non sono rimaste a guardare e la protesta di quello che è stato battezzato “l’esercito dei passeggini” hanno portato l’amministrazione a rinunciare ad applicare le nuove tariffe in corso d’anno. Pur soddisfatti del risultato ottenuto, i genitori non si sono fermati e per portare avanti le proprie ragioni hanno dato vita al ComitatoGenitori Savona.

venerdì 24 marzo 2017

Il 25 aprile nei ricordi di una bambina










Mia madre è del '40 ricorda poco della guerra. E' cresciuta in un piccolo paese sul lago di Como vicino al confine svizzero. Mio nonno per portare a casa la "pagnotta" si inventava di tutto, dalla pesca di frodo notturna, alla raccolta di legna e sopratutto "portava il sacco". Faceva contrabbando di merci oltre confine con riso e farina, materie che al mercato nero venivano pagate bene. Tutto sommato tra giochi e piccole attività casalinghe, l'infanzia di mia madre non ha subito grandi traumi... eppure la fine della guerra la ricorda molto bene. "Nel cuore della notte si sentono le sirene e gli aerei passano sopra i nostri tetti. Mio padre mi svegliò era agitato come non l'avevo mai visto, mi prese in braccio e trascinò mia madre fuori da casa. Il cielo era illuminato a giorno e tutti

giovedì 23 marzo 2017

Come si fa a seguire 10 lattanti contemporaneamente?














Cronaca cittadina. I primi a protestare sono stati i lavoratori. Al nido Gabelli di Andria c'è poco personale. L'amministrazione pubblica ha aumentato le retta (quasi il doppio in un anno) ma pur avendo avuto meno iscritti, rispetto all'anno precedente, al nido continuano ad esserci poche educatrici. Quante? Presto detto, lo scrivono i sindacati in una lettera indirizzata all'amministrazione lo scorso settembre "...Sono circa 60 bambini, da 0 a 3 anni, assistiti da 8

mercoledì 22 marzo 2017

Asilo ai privati: il giudice condanna il comune ad incontrare i sindacati












Cronaca cittadina. Sindacati contro Pubblica Amministrazione. O meglio. UIL contro Rimini. Uil e UILFPL hanno portare davanti ad un giudice del lavoro il comune di Rimini per condotta antisindacale (ai sensi dell'art 28 dello statuto dei lavoriatori). La questione parte da lontano, quando la giunta guidata dal sindaco Gnassi, ha esternalizzato alcune scuola d'infanzia e nidi della città. Ne abbiamo scritto a più riprese e abbiamo anche descritto come lo ha fatto: di corsa, senza reali motivazioni apparenti e passando sopra le proteste dei cittadini, che tante volte sono scesi in piazza: Ora il giudice stabilisce che la PA ha agito senza