martedì 31 gennaio 2012

I soldi della lotta all’evasione? Investiamoli nella scuola











Lunedì in Consiglio comunale è stato approvato un Ordine del giorno promosso da Francesco Errani consigliere del Pd. La faccenda riguarda direttamente scuola e servizi educativi.Si tratta di investire le somme recuperate dalla lotta

lunedì 23 gennaio 2012

L'assessore Pillati risponde

L'assessore Marilena Pillati ci ha concesso un'intervista. Il dialogo si apre con un commento alla recente manovra sul decreto Milleproroghe, si continua con argomenti che toccano: l'economia, la qualità, la partecipazione

venerdì 20 gennaio 2012

Milleproroghe: a sostegno della sostituzione personale



Comunicato stampa  
 
MILLEPROROGHE, DICHIARAZIONE DELL'ASSESSORE ALLA SCUOLA MARILENA PILLATI Trasmettiamo  dichiarazione dell'assessore comunale con delega alla Scuola,
Marilena   Pillati,   in   merito   all'accoglimento   nel   decreto  legge

lunedì 16 gennaio 2012

Luigi Guerra: l'impegno dell'università















Luigi Guerra è presidente della facoltà di scienza della formazione. Il suo curriculum è difficilmente riassumibile. Basti sapere che è impegnato su molti fronti tra il sociale, la pedagogia e la divulgazione.

venerdì 13 gennaio 2012

Lo stato: un padre distratto


Abbiamo incontrato Mirco Pieralisi indipendente nella lista "Con Amelia per Bologna" è presidente della commissione consiliare per istruzione, cultura e giovani.

giovedì 12 gennaio 2012

Campagna per un'alimentazione naturale nelle mense scolastiche di Bologna




















La nostra storia parte in autunno. Allertati da un'indagine di altro consumo sulle mense scolastiche gestite da Seribo, abbiamo deciso di muoverci in modo autonomo per capire che qualità di cibi fosse servito nei piatti dei nostri figli.

martedì 10 gennaio 2012

Obiettivo 2012: garantire il servizio

roganjosh













L'assessore alla scuola Marilena Pillati ha aperto il consiglio di ieri chiedendo "un sostegno a tutte le forze politiche, alle parti sociali e a tutti cittadini bolognesi per condividere il comune obiettivo". L'obiettivo a cui si fa riferimento è: non chiudere scuole e i nidi d'infanzia. Perché si parla di

domenica 1 gennaio 2012

Proposta di modifica regolamento


Partecipazione dei genitori:

Un comitato per ogni scuola dell'infanzia e nido

Chi: Ogni nido e scuola dell'infanzia elegge all'inizio dell'anno tramite votazione interna, un comitato composta da un rappresentante per sezione tra i genitori e un rappresentante educatore e collaboratore tra il corpo docente durante gli incontri può intervenire e consigliare la coordinatrice pedagogica.
Come: Fa parte del comitato un segretario che può essere scelto tra personale o tra i genitori e un tesoriere scelto tra un genitore o tra il personale. Queste cariche possono esse sovrapponibili con la carica di presidente o no.
Quanto tempo: I rappresentati tra i genitori stanno in carica fino a che transitano nel servizio, a meno che i 2/3 dei genitori non chiedano una nuova elezione. Per il personale le elezioni si svolgono ogni tre anni.

Cosa fa:
Il comitato discute e partecipa alla vita scolastica.

Un Comitato cittadino

Il comitato di ogni scuola ha il compito di mantenere i contatti con gli gli altri comitati sulla città con un incontro fissato almeno una volta nell'arco di un anno. Il comitato cittadino ha un luogo d'incontro concesso dall'Amministrazione pubblica presso i suoi spazi a libero accesso (su richiesta) senza dover sostenere delle spese. Alla riunione possono partecipare la coordinatrice pedagogica e persone invitati facenti parte dei sindacati, pubblica amministrazione esperti in materia pedagogica ed educativa. Ogni riunione è divulgata ai genitori tramite verbale redatto da un segretario a scelta tra quelli scolastici. Alla prima riunione vengono scelti dei rappresentanti sia dei gruppi di lavoro che alcuni presidenti che andranno a comporre la segreteria di presidenti organo che dialogherà con l'amministrazione.

Gruppi di lavoro

Durante il primo incontro del comitato cittadino vengono stabiliti dei gruppi di lavoro. I genitori che vogliono partecipare al gruppo di lavoro presentano un progetto a tema poi messo al voto. I gruppi di lavoro si incentrano sui temi di: alimentazione, educazione, laboratori artistici, manutenzione edilizia e verde pubblico. I gruppi di lavoro hanno il compito di monitorare la situazione sul tema prescelto e portano idee, informazioni e altro ai rappresentanti genitori che compongono la segreteria dei presidenti. Ogni quartiere ha almeno un gruppo di lavoro su una delle materie sopra dette. I gruppi vengono eletti all'inizio dell'anno scolastico alla prima riunione cittadina.

Una segreteria dei presidenti

Durante la prima riunione del comitato cittadino vengono scelti alcuni rappresentanti tra i presidenti dei genitori che andranno a comporre la segreteria che sarà così composta:
un presidente scelto su votazione tra i presidenti delle scuole dell'infanzia e dei nidi
un vice presidente come sopra e altri cinque rappresentanti. I componenti sono scelti tra i genitori e tra i cittadini. La rappresentanza tra i cittadini deve essere almeno pari a due componenti. Questi rappresentanti dialogo in stretto rapporto con un comitato scelto dall'amministrazione pubblica di personale competente alla vita scolastica.
La segreteria dei presidenti si raduna almeno tre volte l'anno. Porta al tavolo in discussione le criticità, progetti e studi interni sviluppati dai gruppi di lavoro e discussi in tutti le scuole. La parte Amministrativa informa, porta alla discussione e propone dei temi scelti. Almeno una riunione sarà presieduta dall'assessore della scuola.
La segreteria dei presidenti ha il compito di trovare un punto di informazione diretto tra genitori e amministrazione pubblica e di collaborare per migliorare la vita scolastica e partecipativa della scuola. Trovare delle soluzioni alternative e coese per il delicato momento che l'amministrazione e la cittadinanza tutta si sta trovando ad affrontare in questo delicato momento.