venerdì 25 maggio 2012

Tanto rumore per tutti

cohdra












Sembra una storia di spionaggio. C'è un documento trafugato, un politico insultato, lavoratori giustamente arrabbiatissimi, e qualcuno che manovra dietro le quinte.
Cosa sta succedendo?

mercoledì 23 maggio 2012

Manifestazione giovedì 24 maggio 2012


                     Alle ore 17.30 corteo da P.zza XX Settembre – BOLOGNA

                          Genitori – Collaboratori - Insegnanti – Educatrici

No alla privatizzazione dei nidi e delle materne
No agli appalti alle coop e privati
No alla fondazione

Difendiamo il diritto al nido e alla scuola pubblica per i bambini di Bologna
Per un chiaro no alla fondazione , senza se e senza ma
Contro l'esternalizzazione e gli appalti nei nidi e scuole dell'infanzia
Per il diritto di tutti i bambini/e ai nidi e a scuole pubbliche per l'infanzia per lo sblocco dei vincoli di spesa per tutti i servizi e scuole per l'infanzia perché i soldi pubblici devono andare alle scuole pubbliche

Promuovono: Comitato genitori nidi e materne contro i tagli e privatizzazioni

lunedì 21 maggio 2012

Quanti gruppi in città?


emilymccloy











Venerdì si è svolta una riunione allargata a tutti, o quasi, i gruppi che in città si stanno spendendo sul tema nidi e scuole dell'infanzia. L'incontro è stato un momento di primo contatto e confronto. Ognuno dei partecipanti si è presentato e ha spiegato che tipo di lavoro sta svolgendo.

La solidarietà del movimento di cooperazione educativa


La scuola, palestra di democrazia, contro la violenza e il terrore

Nel momento del dolore e della sofferenza per la morte di una giovane studentessa, Melissa Bassi, avvenuta a Brindisi davanti all’Istituto che frequentava, emerge nelle coscienze di noi tutti l’importanza che ha la scuola come presidio democratico e palestra di formazione civile.

La risposta migliore a chiunque sia stato a commettere questo atroce attentato e per qualsiasi motivo l’abbia fatto è stata la presenza in massa dei giovani e dei cittadini alle manifestazioni ed ai presidi organizzati nel giro di poche ore.
Indietro non si torna! La scuola continuerà a lavorare per affermare una nuova etica dell’impegno civile e per far valere l’esigenza della partecipazione dei giovani alla vita della società.
L’istruzione e una politica che sappia lavorare per la cultura della legalità e per sconfiggere l’ingiustizia sono i due capisaldi che ci possono permettere di vincere su chi usa la politica per il proprio tornaconto e su chi usa il terrore e la paura per cercare di dominare.
Chiunque voglia intimidire la scuola intesa come luogo dove i ragazzi imparano a discutere, confrontarsi sui conflitti e cercare soluzioni accettabili per tutti, deve trovare una ferma risposta da parte di tutta la società.
Fin dal primo giorno di rientro a scuola, discutiamo con i ragazzi di quello che è successo e cerchiamo insieme iniziative che non siano unicamente solidarietà a parole, ma che prevedano l’individuazione di progetti e azioni concrete per un futuro senza mafia, terrorismo e ingiustizia sociale.

Il Movimento di Cooperazione Educativa aderisce alle iniziative di solidarietà organizzate in tutta l’Italia che si terranno nei prossimi giorni per ricordare la strage di Capaci e per esprimere solidarietà alla città di Brindisi
robertolova@alice.it



 berto Lovattini tel 334 3156348 robertolova@alice.it


domenica 20 maggio 2012

Un urlo per rompere il silenzio

Lunedì tutte le scuole d’Italia devono chiamarsi Morvillo Falcone

Lunedì 21 maggio in nessuna scuola della città, in nessuna scuola di questo paese si dovrà fare lezione normalmente. In qualsiasi forma, dentro e fuori dalle aule, nei corridoi, nelle strade e nelle piazze, i gesti, le azioni, le parole pronunciate o scritte dovranno servire per piangere le nostre vittime, per esprimere la nostra collera, per ragionare sulle nostre responsabilità. Nessun insegnante può chiamarsi fuori, nessuno studente deve guardare da un'altra parte. Solo così il dolore e la collera potranno esprimersi. Poi si tornerà al lavoro quotidiano, duro, invisibile e profondo che già da tempo persone libere come i ragazzi e gli adulti di LIBERA  stanno facendo e che si sta estendendo, classe dopo classe in tante scuole italiane, anche nella nostra città. Cerchiamo, noi tutti, di essere all'altezza di questo momento.  La mafia è morte. Dimostriamo di essere vivi.            


Associazione "una nuova primavera per la scuola pubblica" 
www.urlodellascuola.it 
info@urlodellascuola.it

venerdì 18 maggio 2012

Servizi educativi alla ribalta

clik














Mai come in questi giorni i servizi educativi sono discussi. Le questioni che bollono il pentola sono tantissime e gli interrogativi si sommano. La città sembra in

mercoledì 16 maggio 2012

Fondazione partecipata e servizi educativi

-->
kevinrosseel














Molto si discute attorno al tema della fondazione. Un tema entrato nella cronaca dei quotidiani da quando Modena per difficoltà varie, ha creato Cresci@mo, una fondazione

giovedì 10 maggio 2012

A Modena si procede

anitapatterson













 Modena fa un passo avanti sul tema fondazione. Ieri sono state scelte le strutture che entreranno a farne parte, quattro, e si è dato anche un nome: Cresci@mo. Dopo

lunedì 7 maggio 2012

I nidi e i servizi d'infanzia oggi


agathabrown














Le cifre sono imponenti. Sono oltre 400 i bambini solo nel comune di Bologna, che nell'anno 2012-13 non troveranno posto presso le scuole dell'infanzia. E se siamo