sabato 30 maggio 2015

Nidi e scuole aperti il fine settimana?

BoNidi













Bologna. Nidi e scuola infanzia aperte i festivi e l'estate? Lo annuncia Repubblica in un breve e incisivo articolo. Le voci che si alternano sono quelle di Sonia Sovilla della segreteria confederale della CGIL e il consigliere dell'istituzione scuola Paolo Marcheselli. Pare un annuncio troppo impegnativo per essere lasciato alle pagine di un quotidiano. Mentre leggo immagino le reazioni dei lavoratori e dei genitori, i primi frastornati e arrabbiati, i secondi altrettanto frastornati e verosimilmente felici. (Una scuola aperta a luglio significa niente campi scuola a pagamento? Una domanda interessante e che andrebbe rivolta anche ai privati che oggi rendono il servizio.) Ma è certo che una dichiarazione così va spiegata con tante parole e va approfondita. La prima domanda la rivolgo a Marcheselli: ma perché annunciare una scelta così importante su un quotidiano?

venerdì 29 maggio 2015

La commissione infanzia c'è ma non si vede...

mconnors











Poca attenzione politica all'infanzia. Si sa, si è detto tante volte, eppure, a volte è bene ricordare che esiste una commissione parlamentare apposita oggi è presieduta da Michela Brambilla, Onorevole che detiene il triste primato d'assenteismo in camera, come viene ricordato da tante associazioni in una breve e intensa lettera rivolta ai presidenti del consiglio Matteo Renzi, di senato Pietro Grasso e della camera Laura Boldrini. Sono tante le associazioni che firmano la lettera in cui si denuncia con toni pacati, ma precisi il poco impegno della politica il testo si conclude così: "Il Governo ci deve indicare una figura di riferimento autorevole e competente con cui interloquire sulle questioni relative alle politiche minorili, al fine di costruire un paese migliore per le nuove generazioni”.

Le associazioni firmatarie sono Associazione Agevolando, Arciragazzi , CNCA - Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienza,  CNCM - Coordinamento Nazionale Comunità per Minori, Federazione Isperantzia, Fondazione Domus De Luna, Istituto Don Calabria, Progetto Famiglia onlus, SOS Villaggi dei Bambini onlus, Terra dei Piccoli Onlus
 


mercoledì 27 maggio 2015

App e siti sotto controllo

BoNidi
 
 
 
 
 
 
I risultati li conosceremo il prossimo autunno. Solo allora l'Autorità Garante avrà raccolto tutti i dati per restituire una fotografia che consenta di verificare il rispetto della privacy adoperato da siti e non solo nei confronti dei piccoli utenti. La ricerca è partita in questo mese e si svolgerà in Italia  ma ha una diffusione territoriale mondiale. Di cosa stiamo parlando? Del Privacy Sweep 2015 promossa dal Global Privacy Enforcement Network. La  GPER è una rete di Autority nata con l'obbiettivo di rafforzare la cooperazione di diversi paesi per monitorare quel grande sconosciuto che è la Privacy. In particolare lo studio di cui stiamo raccontando andrà ad indaga i maggiori siti e app dedicate ai bambini. La fascia d'età dei piccoli si colloca tra gli otto e i dodici anni, una fascia molto esposta perché pur essendo presenti e attivi nella rete, non conoscono affatto i propri diritti. E in realtà ad essere ingnorante in materia, non sono solo i piccoli, perché spesso anche noi genitori, ne sappiamo davvero poco. L'Autorità italiana presieduta da Antonello Soro ananlizzerà prevalentemente la trasparenza e l'uso dei dati raccolti e le autorizzazioni richieste. Le analisi saranno raccolte in un report pronto appunto in autunno. Tutta questa indagine parte anche per favorire e sensibilizzare il pubblico rispetto all'uso consapevole dei mezzi dei mobile, che ci riguardano tutti i giorni, ma di cui certo sappiamo molto poco e controlliamo ancor meno.     

lunedì 25 maggio 2015

BoNidi è con Adriana Lodi e Franco Frabboni

BoNidi














Sono lieta o forse è meglio dire che sono commossa di annunciare due nuovi ingressi in associazione....ma lasciatemi fare una premessa....è da anni che lavoro attorno al tema infanzia e "combatto" a favore dei nidi e delle scuole, ci ho lavorato in vari modi, con tantissime energie, con poco cervello (questo è sempre bene ricordarlo, altrimenti non avrei nemmeno iniziato!) e con tanto cuore.... Sono partita da sola o quasi e ora dopo anni di fatiche, posso sedermi e guardare con soddisfazione l'elenco degli associati, che si allunga sempre più, e si arricchisce di persone e professionisti di grande capacità. Da oggi Adriana Lodi è entrata nella nostra squadra e da qualche giorno abbiamo anche avuto l'adesione del professor Franco Frabboni. Sono due persone che stimo moltissimo sia professionalmente che umanamente.

domenica 24 maggio 2015

Renzi e l' operazione Nonna

BoNidi














Qualche giorno fa Matteo Renzi ha annunciato tra il serio e il faceto "l'operazione nonna". La sostanza del discorso è: pensioniamo prima le donne che vogliono occuparsi dei loro nipotini... E in fondo non c'è nulla di male in questo. Nessuno crede che le nonne, se vogliono, non possano occuparsi dei loro nipotini. Ma il fatto che non si tratterebbe più di fare la nonna ma di fare la babysitter non pagata e sempre disponibile, che è diverso. E se li curassero a tempo pieno, i bambini perderebbero un'occasione educativa e di integrazione, che solo un servizio educativo di grande qualità può portare. Dati questi riconosciuti da molti studiosi, non ultimo il premio Nobel per l'economia Heckman.  Diciamo che se le nonne curassero i piccoli si risolverebbero tante cose a costi zero. Così in città come Firenze, Parma e Roma, tanto per citarne tre di grande attualità, smetterebbero di protestare. Vediamo insieme cosa accade.  

martedì 12 maggio 2015

La mamma si mostra a Parma

Gino Severini















Parma. Mater è una mostra difficile e complessa, bella e ricca. Iniziamo a raccontarla per numeri: sono 170 le opere esposte, la più antica è del VI secolo aC, la più recente è del 2014, sono coinvolti in prestiti 70 tra musei e collezionisti nei prestiti  e lo spazio che occupa si stende per oltre 13 mila metri quadrati.
E' il tema che ci rende attenti alla mostra, un tema interessante e al contempo difficilissima: qui si racconta la mamma, quella di ieri e quella di oggi. E la si racconta per immagini, disegni, dipinti, video e sculture. Qui trovate tutte le info.

mercoledì 6 maggio 2015

#SaveKidsLives: la settimana mondiale della sicurezza stradale



#Savekidslives, salviamo le vite dei bambini. Non poteva essere più esplicito l'hashtag scelto dalle Nazioni Unite per la settimana mondiale della sicurezza stradale. Iniziata il 4 maggio, l'iniziativa lanciata dall'ONU ha come obiettivo quello di preservare bambini e adolescenti dagli incidenti stradali. Alla campagna è dedicato il sito www.savekidslives2015.org dalle cui pagine è possibile aderire alla petizione rivolta ai leader mondiali. Come sempre più spesso accade la mobilitazione è anche social: in tantissimi in tutto il mondo hanno già aderito all'appello condividendo su Facebook e Twitter un selfie con l'hashtag #savekidslives.
Aderire alla petizione significa condividere la Dichiarazione dei bambini per la sicurezza stradale, una richiesta di aiuto affinché i leader e tutti gli adulti agiscano per far sì che tutti i bambini possano viaggiare sicuri e muoversi con sicurezza in strada. L'elenco delle richieste è lungo, i bambini desiderano: strade sicure per poter camminare liberamente fino a scuola, marciapiedi e piste ciclabili sicure, dossi per rallentare il traffico, attraversamenti stradali sicuri, autobus dotati di cinture di sicurezza.  "Quando i bambini girano con gli adulti su moto e scooter, devono indossare il casco per proteggersi" si legge ancora nella dichiarazione perché gesti semplici come "indossare il casco o allacciare la cintura di sicurezza può  salvare vite umane".  Tra i comportamenti pericolosi  vengono citati anche il bere prima di mettersi alla guida e l'eccesso di velocità, comportamenti verso i quali si invoca un maggiore impegno delle forze dell'ordine.
L'obiettivo è ambizioso: ai leader mondiali viene chiesto di "includere azioni contro la mortalità stradale all’interno dei nuovi obiettivi per lo sviluppo globale".

Perché una campagna dedicata alla sicurezza stradale dei più piccoli? La risposta campeggia in cima alla pagina web dedicata alla campagna: ogni giorno nel mondo più di 500 minori perdono la vita in incidenti stradali e migliaia rimangono feriti. Ciò significa che, secondo le stime dell'ONU, ogni anno nel mondo sono oltre 182 mila i bambini e i giovani sotto il 18 anni vittime della strada.  L'Italia non è immune da questa strage: nel 2013 nel nostro paese sono morti 128 giovani, due a settimana, 47 avevano meno di 14 anni.
 «La mortalità infantile e giovanile sulle strade è un dramma nel dramma – spiega Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione ANIA per la Sicurezza stradale – anche perché i bambini sono vittime di comportamenti superficiali, distratti e scorretti assunti dagli adulti quando sono al volante"
Per questo la fondazione colloca i bambini all'interno della categoria degli utenti deboli e vulnerabili della strada. "E’ bene ricordare che l’incuria dei genitori che non usano i seggiolini o le cinture di sicurezza posteriori, è una delle principali cause di morte dei minori sulle strade" spiega ancora senza mezzi termini Guidoni. Seggiolini e sistemi di ritenuta in caso di incidente possono ridurre del 70% le possibili conseguenze gravi ma, per usare ancora le parole di Guidoni, di questo "molti non si rendono conto". Il numero delle vittime e i comportamenti scorretti hanno indotto la fondazione Ania a realizzare campagne di informazione e a chiedere un inasprimento delle pene per chi non rispetta le regole del codice della strada. Regole che non valgono solo per il trasporto dei più piccoli in automobile ma anche per quello in bicicletta e sui motocicli.

Tra chi in Italia lavora da tempo per promuovere la sicurezza stradale dei più piccoli non si può non citare l'Asaps il cui Osservatorio Incidenti Bambini tiene costantemente monitorato il fenomeno. Dalle pagine web  è possibile anche scaricare un utile opuscolo con le regole per proteggere i bambini in viaggio e in strada.

La foto in apertura è tratta dal sito www.savekidslives2015.org


martedì 5 maggio 2015

Un anno di Istituzione: a che punto siamo?

BolognaNidi









Uno spazio per....
Uno spazio in cui organizzare incontri, mettere insieme le idee, discutere di infanzia a tutto tondo. E' quanto Bologna Nidi ha chiesto nei giorni scorsi in occasione dell'udienza conoscitiva davanti alla commissione istruzione di Palazzo d'Accursio. Genitori, sindacati, insegnanti e associazioni hanno portato la loro voce davanti ai consiglieri comunali e vertici dell' Istituzione Educazione e scuola che a giugno compirà il suo primo anno di vita.

lunedì 4 maggio 2015

Cucinare è educare.



BoNidi















Milano. All'Expo si parla di cibo e della cultura del cibo di tanti paesi e in tutte le lingue, o quasi. Si assaggiano e si raccontano i cibi in molti modi, grazie ai 130 e più padiglioni presenti a Milano. E non mancheranno certo gli appuntamenti per i più piccoli che segnaleremo a più riprese, ma oggi, ci interessa fare un riflessione sulla parte filosofica del tema. La malnutrizione riguarda quasi tutto il mondo e se circa 805 milioni di noi, soffrono la fame, un'altra buona parte del mondo, soffre la sovralimentazione.