mercoledì 29 giugno 2016

Ci vediamo a settembre con due novità











Ci vediamo a settembre. BolognaNidi si prende una pausa estiva lunga, molto lunga, fino a settembre. Dopo un anno tanto intenso non potevamo far altro. Abbiamo scritto di molte città, ascoltato tanti educatori e genitori indagando, scavando e scoprendo situazioni molto difficili a volte ai confini del paradossale. Purtroppo abbiamo raccontato quasi sempre cattive notizie: tanti nidi o strutture dedicate ai bambini chiuse o abbandonate all'incuria, per mancanza di fondi, per cattiva gestione, per mala politica.
Sono tante le parole ascoltate che ci poteremo con noi in questa estate e ci porteremo dietro, con grande affetto, anche un numero, il vostro numero di lettori che ci ha seguito con tanta assiduità. Siete aumentati tantissimo fino a 20 mila ingressi mensili...E' una cifra davvero importante, che ci fa sentire, importanti e utili.
Infine BolognaNidi riposa, ma come le maestre anche d'estate avremmo da fare. Torneremo a settembre con due novità.
La prima è una novità assoluta: un libro, un libro vero e proprio per raccontare di nidi, tanto per cambiare! E' il mio primo libro, l'ho scritto con la penna in mano, i piedi negli occhi, le orecchie spalancate e il cuore sempre presente.
La seconda novità (ci auguriamo pronta per fine settembre) è un lavoro collettivo e molto impegnativo. Pubblicheremo un nuovo reportage sui nidi al sud. Speriamo in una splendida estate piacevole, fresca e serena per tutti i nostri lettori e tutti bimbi vicini e lontani. Ci vediamo a settembre e se volete potete continuare a scriverci a bolognanidi@gmail.com. Leggeremo tutto!

martedì 28 giugno 2016

Nidi di Taranto. La verità dei genitori
















Noi genitori amiamo i nidi pubblici di Taranto, perché funzionano bene e sono un vero tesoro per la nostra città. Stiamo lottando da tempo per non farli chiudere perché ci crediamo per i nostri bambini e quelli che verranno. Il sindaco dichiara in una recente intervista rilasciata alla redazione di BolognaNidi che chiuderà (forse due servizi) solo se non ci saranno sufficienti iscritti.
Bene noi diciamo che gli iscritti ci sono, ci saranno e ci sono stati anche l'anno passato. Il dato reale e vero è che i nidi di Taranto oggi non lavorano a pieno regime, perché non hanno personale sufficiente per accogliere i bambini che accoglievano prima.

sabato 25 giugno 2016

Il nido rischia la chiusura per intolleranza














Cronaca Bambina Forse chiuderà. Sarà deciso tra qualche giorno, esattamente il 5 luglio, in corte d'appello. A rischiare è il nido e la scuola d'infanzia la locomotiva di Momo di Milano. Un polo educativo 0-6 d'eccellenza che ha vinto premi e avuto tanti riconoscimenti. Un nido bilingue che segue il metodo Reggio Emilia, che vanta molti iscritti, fin dal 1996, e non ha mai risentito della crisi. Questa volta infatti non si chiude per questioni economiche, burocratiche, o politiche, no, questa volta si chiude per fastidio. Il fastidio è quello che i bambini arrecano agli inquilini del palazzo dove La locomotiva si è trasferita qualche anno fa. Quando il nido ha aperto nell'attuale contesto, a piano terra di un palazzo, è subito comparso un cartello nel giardino condominiale, che invitava i "piccoli studenti" a giocare alla larga. 

venerdì 24 giugno 2016

Pasto da casa? Parola all'Osservatorio Mensa di Bologna



















La mensa della scuola è una delle attività scolastiche più seguite da parte dei genitori di tutt'Italia. I motivi sono molti tra attenzione alla salute e verifica delle rette a volte molto alte, le mense preoccupano e non poco. In molte città si sono organizzati comitati e gruppi di lavoro per valutare tante questioni che sono molto spesso sono questioni politiche e anche legali. Abbiamo incontrato Giulio Mannino dell'Osservatorio Mensa di Bologna che ha anche organizzato una rete nazionale di confronto e relazione tra cittadini.  Partiamo con una domanda di commento alla sentenza del pasto da casa che rimescolerà e non poco, le carte in tavola per tutti.

mercoledì 22 giugno 2016

Da oggi nelle scuole si potrà consumare il pasto da casa








D'ora in poi i bambini potranno mangiare pasti casalinghi anche a scuola. A stabilirlo è una sentenza della corte d'appello, che dopo una lunga battaglia, condotta dall'avvocato Giorgio Vecchione e da altri avvocati, ha accolto le richieste delle 50 famiglie che hanno fatto ricorso. La faccenda è iniziata tempo fa, avevamo seguito a più riprese. L'anno scorso il giudice civile aveva respinto la richiesta di un ben più folto gruppo di famiglie, questa volta la corte d'Appello ha dato ragione ai genitori.  

I bambini dormono poco e male
















Un tempo i buoni consigli ce li davano le nonne. Oggi per raccomandare regole e buon senso occorrono studi, ricerche e indagini, meglio se arrivano da qualche prestigiosa Università d'oltre Oceano. La raccomandazioni generali da parte dei pediatri e degli studiosi è che i bambini dormano tanto e bene ma oggi per molti motivi, il tempo del sonno è sottratto ai piccoli.

martedì 21 giugno 2016

Ninna nanna prigioniera: un film per parlare di bambini

ninna nanna prigioniera









E' un documentario che racconta una storia di pochi bambini, una storia struggente e molto nascosta. "Ninna Nanna prigioniera" è un documentario a firma di Rossella Schillaci. Presentato in anteprima al Biografilm di Bologna, il documentario ha anche vinto un primo Life Tales Award. La Schillaci ha incrociato questa storia quasi per caso “Quando mio figlio aveva pochi mesi ho partecipato con lui ad un corso di massaggio infantile in un asilo nido vicino alla

lunedì 20 giugno 2016

Il sesso salverà il Paese?


















“È importante il tema dei servizi, come gli asili nido, che devono essere abbastanza per permettere ai genitori di continuare a lavorare quando hanno bambini piccoli o di non svenarsi per pagare le baby sitter.” Dichiara il Ministro alla salute Beatrice Lorenzin in una recente intervista a Repubblica. Il problema affrontato dal Ministro è quello della denatalità. I dati sono forniti dall'Istat e ci  raccontano un Paese in un forte deficit di nascite. Quest'anno poi sono più i morti dei vivi. Per ricordare un calo così drammatico dobbiamo tornare al biennio 1917-18 quando oltre alla guerra, si era aggiunta l'epidemia della Spagnola a mietere vittime.

venerdì 17 giugno 2016

Taranto e i suoi nidi: parola al sindaco Stefano Ippazio










Taranto aveva 14 nidi tempo fa. Taranto si distingueva in Puglia come la città con tanti nidi di qualità. Oggi ne ha 8 e si ipotizzano nuove chiusure. Il sindaco, che gentilmente ci ha concesso un'intervista, dichiara che non c'è nessuna volontà di chiuderne. La situazione però è complessa e non così facile come potrebbe sembrare a prima vista, tra i soliti limiti d'assunzione e tagli al bilancio, c'è però una bella forza in città genitori, educatori e cittadini si sono uniti in un gruppo Amo gli asili di Taranto per protestare e portare attenzione al tema. Oggi incontriamo e ascoltiamo il sindaco Stefano Ippazio personaggio alquanto chiacchierato e politico navigato.

mercoledì 15 giugno 2016

Mille nidi in mille giorni? Parola alla Senatrice Puglisi



Francesca Puglisi















Francesca Puglisi è Senatrice e prima firmataria del  ddl 1260. La 1260 è una legge punta a sostanziali cambiamenti, prevede infatti un sistema educativo prescolastico 0-6 che "mette insieme" nidi e scuole d'infanzia. Oggi la legge è stata "inglobata" nell'articolo  nella più ampia 107 che riforma la scuola. (Art 1 comma 181 lettera e). Abbiamo incontrato la Senatrice per capire a che punto sono i lavori e qual'è la direzione generale del Governo che ad oggi ha fatto molti annunci seguiti da pochi fatti. 

martedì 14 giugno 2016

Educatrice per 40 anni: tra passato, presente e futuro


 


















Cara BolognaNidi,
vi seguo da tempo con piacere, finalmente una rivista dedicata ai nidi. Oggi mi sono decisa a scrivervi per raccontare la mia storia di educatrice per 40 anni, a Bologna. Una storia personale che spero possa essere un utile per una riflessione generale.

venerdì 3 giugno 2016

Infanzia e scuola. Un giro tra i programmi elettorali.













Ieri abbiamo chiuso il giro d'interviste  con alcuni candidati sindaco: Lorenzoni, Bugani, Martelloni e Badiali. Gli altri candidati ve li raccontiamo per programmi, evidenziando l'argomento infanzia e servizi educativi.

giovedì 2 giugno 2016

Infanzia e scuola. Parola al candidato dei Verdi Matteo Badiali













Finiamo il giro delle nostre interviste con tema bambini e infanzia con il candidato dei Verdi Matteo Badiali. Badiali ha alle spalle un precedente incarico politico, è stato consigliere a Zola Predosa con una Lista Civica “Zola Bene Comune”. “Ci siamo decisi molto tardi a presentarci a Bologna, ma crediamo che il nostro punto di vista sia necessario”. Un punto di vista diverso fin dal primo punto del programma elettorale.

Infanzia e scuola. Parola al candidato di Coalizione Civica: Federico Martelloni





















Dopo aver ascoltato il candidato del Partito comunista Ermanno Lorenzoni e il candidato Massimo Bugani del M5S, oggi incontriamo Federico Martelloni di Coalizione Civica. Parla fin da subito di futuro e si sbarazza dell'economia dicendo: “Non conosco i conti, quelli chiedeteli al M5S che fanno ragionamenti anche sui centesimi...” Chiude l'incontro con una sferzata diretta all'assessore Pillati che definisce "il peggior assessore della giunta Merola".

mercoledì 1 giugno 2016

Infanzia e scuola. Parola al candidato Massimo Bugani


 
















Elezioni-Bologna Continua la nostra carrellata d'interviste rispetto al tema infanzia con il candidato del M5S Massimo Bugani. Già consigliere del Movimento di Grillo, con Marco Piazza, in cinque anni di intensa attività, sempre o quasi, contro le scelte dell'attuale sindaco, oggi lo incontriamo per parlare di impegni futuri.